unior
Voci da sud

- Al Jazeera English e i flussi delle notizie internazionali



« torna alla Vetrina
VIOLA SARNELLI

ISBN  978-88-6682-554-8

"Voice to the voiceless" è lo slogan che ha accompagnato nel 2006 il lancio di Al Jazeera English, finanziato dal Qatar come il noto canale in arabo, per proporre un punto di vista mediorientale sulle notizie stavolta direttamente in inglese. Nel post-11 Settembre dei conflitti militari e identitari Al Jazeera English introduce un modello di informazione conciliatorio, lontano dai sensazionalismi e decentrato, o meglio dai molti centri, tutti localizzati in un `Sud` definito per opposizione al `Nord` culturalmente e politicamente egemone. Questo libro esplora le relazioni contraddittorie tra il canale e i modelli dell`informazione anglo-americana; tra le spinte democratizzanti dell`emittente, come nelle rivoluzioni del 2011, e le politiche del suo stato finanziatore; tra le aspirazioni universaliste e i nuovi regionalismi dell`informazione televisiva transnazionale, con l`apertura di Al Jazeera America nel 2013. Questioni che vengono approfondite analizzando i contenuti del canale, in una prospettiva che mira ad arricchire l`approccio degli studi sui media con quello delle teorie postcoloniali e degli studi culturali.

Libro Bianco & Nero
Formato 14,8 x 21 (A5)
Copertina Morbida
Pagine 236
Editore Photocity Edizioni
Lingua Italiana
Categoria Materia Postcoloniale
Prezzo €14.00
Sconto 0% (€0.00)
Totale €14.00
Prezzo eBook €5.00

 


2229 Visite
1 Stralcio

Introduzione

Quale che sia lo scopo dello stato finanziatore di Al Jazeera English – propaganda, diplomazia e/o dimostrazione di attitudine progressista – il sostegno statale permette al canale di investire sulla quantità e varietà delle voci ospitate, in una maniera che molte emittenti occidentali, schiacciate dalle esigenze commerciali, non possono più fare in termini economici e non hanno forse mai ritenuto necessario in termini culturali. [...] Un canale apparentemente senza centro, in cui a differenza degli altri canali satellitari all-news, occidentali ed extraoccidentali, la prospettiva nazionale scompare in favore di una prospettiva regionale allargata che si fa portavoce principalmente del Medio Oriente ma anche di altre aree del “Sud del mondo”. [...] L’unica zona a rimanere in ombra è quella che ricade nell’area di influenza del Qatar, lo stato finanziatore – prezzo da pagare per la rete di informazione capillare sul resto del mondo stesa da AJE e ancora prima dal canale in arabo che ha inaugurato il network. Se il canale arabo di Al Jazeera a partire dal 1996 aveva contribuito al consolidamento e alla creazione di un nuovo pubblico panarabo, dentro e fuori la regione mediorientale, il canale inglese nato nel 2006, nell`ambizione di raggiungere un audience mondiale, sottintende un minimo comune denominatore necessariamente ridotto nel suo pubblico, per definizione differenziato per cultura, nazionalità e lingua madre, non necessariamente inglese. Un minimo comune denominatore, come in algebra, che passa attraverso un’idea di cittadinanza universale, sottolineando le similitudini in termini di diritti, ambizioni, desideri, bisogni materiali e affettivi anche in contesti estremamente differenziati. Un tentativo che parte proprio dal realizzare che non c’è un “noi”, come scriveva Naoki Sakai, della comunità degli spettatori a cui il canale si rivolge.

(Rif. Pagina 23)
elenco completo »
0 Commenti

       

scrivi il primo Commento